Mishnah
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אמר רבי מאיר, בזמן שאדם מצטער, שכינה מה הלשון אומרת. כביכול קלני מראשי, קלני מזרועי. אם כן המקום מצטער על דמם שלרשעים שנשפך, קל וחמר על דמן שלצדיקים. ולא זו בלבד, אלא כל המלין את מתו עובר בלא תעשה. הלינו לכבודו, להביא לו ארון ותכריכים, אינו עובר עליו. ולא היו קוברין אותו בקברות אבותיו, אלא שני בתי קברות היו מתקנין לבית דין, אחד לנהרגין ולנחנקין ואחד לנסקלין ולנשרפין.

Detto rabbino Meir, quando un essere umano è in pericolo, quale espressione usa la Shekhinah [Divina Presenza], per così dire? "La mia testa è dolorante, il mio braccio è dolorante." In tal caso, l'Onnipresente prova angoscia per il sangue del malvagio che viene versato; quanto più [fa] sul sangue dei giusti. Inoltre, chiunque lasci un corpo morto sospeso durante la notte trasgredisce un comandamento negativo. Ma se uno lascia un corpo sospeso durante la notte per il suo onore, per portargli una bara o un sudario, non trasgredisce [un comandamento negativo]. E un tale corpo [cioè quello di uno lapidato a morte] non sarebbe sepolto nella tomba dei suoi antenati. Piuttosto, furono allestiti due siti di sepoltura per il tribunale, uno per quelli messi a morte per decapitazione e strangolamento, e uno per quelli messi a morte per lapidazione e incendio.

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